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CONSIGLI ALLE FAMIGLIE |
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Per vivere nelle migliori condizioni possibili un'esperienza forte, addirittura difficile, in ogni caso molta scomoda, importa prendere individualmente certe disposizioni preliminari. I - SIN DALL'INIZIO DELLA STAGIONE CICLONICA 11 - costituire e mettere al sicuro una riserva alimentare ragionevole in funzione dei bisogni della famiglia (presenza di bambini o neonati, particolarità sanitarie ecc...). Questa riserva di viveri e di prodotti diversi deve essere sufficiente per una settimana. Conviene non aspettare l'ultimo momento per costituire queste provviste (avventarsi nei negozi sin dallo scoppio della fase di pre-allerta). Questa riserva potrebbe essere costituita da:
12 - cominciare a prevedere ed a riunire:
II - SCOPPIO DELLA FASE DI PRE - ALLERTA La popolazione è invitata a prepararsi al passaggio imminente della depressione. Si tratta allora di: 21 - completare le riserve d'acqua (vasche, secchi, recipienti diversi) Effettuare le ultime provviste dei prodotti di prima necessità. 22 - chiudere con lo scotch sui due latti le finestre e le persiane di vetro con il nastro che serve per i traslochi in diagonale e in mediana. Aumenterà la loro resistenza e impedirà la proiezione di scoppi di vetro in caso di impatto. Fissare solido o ritirare ogni oggetto esterno che potrebbe essere trasformato in proiettile dal vento. 23 - mettere i vestiti di ricambio negli imballaggi stagni al riparo dell'umidità. 24 - fare il pieno del veicolo personale (non è sicuro che ci sarà benzina disponibile dopo il passaggio del ciclone) e parcheggiarlo in un luogo non esposto (evitare gli alberi, il di sotto di coperture, il lungomare, ecc...). Chiudere con lo scotch le finestre e parabrezza. 25 - per le famiglie che vivono sotto i tetti, prevedere un luogo di ripiego nel caso in cui la copertura volerebbe via. 26 - non assentarsi molto tempo dal proprio domicilio. Restare all'ascolto delle emissioni di radio e di televisione. È inutile telefonare direttamente ai servizi della meteo nazionale. Avrà solo per effetto d'ingombrare le linee e di perturbare il loro lavoro. III - SCOPPIO DELLA FASE ALERTA Durante tutta la durata della perturbazione, la circolazione automobile è proibita ed è vietato uscire dagli appartamenti. Converrà quindi non lasciare gli alloggi. 31 - isolarsi dalla reta elettrica (disgiuntore) 32 - lasciare le finestre leggermente socchiuse per permettere la circolazione dell'aria ed impedire una sovrappressione nell'appartamento. 33 - mettersi al posto dell'alloggio che offre la migliore sicurezza (corridoio, sala da bagno). Non restare a prossimità delle aperture di vetro. Potrebbero esplodere. 34 - se un'apertura cede, può essere utile aprire una finestra o una porta all'opposto dell'appartamento. Permette un certo equilibrio della pressione. Non si impregiona il vento. 35 - restare all'ascolto delle emissioni radio. 36 - non lasciarsi ingannare da una tregua. Ogni rischio non è scostato finché lo stato di allerta non viene sollevato.
IV - FINE DELL'ALLERTA La decisione di sollevare lo stato di allerta appartiene all'autorità del Prefetto. Dopo il passaggio del ciclone, i danni possono essere importanti sugli assi di comunicazione e le infrastrutture. Quindi converrà evitare gli spostamenti inutili. 41 - segnalare immediatamente ogni danno corporale. Fare un inventario dei danni. 42 - attenzione ai fili elettrici rotti o caduti a terra. 43 - nell'assenza di notizia su questo argomento, astenersi di consumare l'acqua della rete di distribuzione. In caso di urgenza e di mancanza d'acqua potabile, due soluzioni sono offerte:
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