Per vivere nelle migliori condizioni possibili un'esperienza forte, addirittura difficile, in ogni caso molta scomoda, importa prendere individualmente certe disposizioni preliminari.
I - SIN DALL'INIZIO DELLA STAGIONE CICLONICA
11 - costituire e mettere al sicuro una riserva alimentare ragionevole in funzione dei bisogni della famiglia (presenza di bambini o neonati, particolarità sanitarie ecc...). Questa riserva di viveri e di prodotti diversi deve essere sufficiente per una settimana. Conviene non aspettare l'ultimo momento per costituire queste provviste (avventarsi nei negozi sin dallo scoppio della fase di pre-allerta). Questa riserva potrebbe essere costituita da:
- Pane a cassetta, fette biscottate, biscotti, razioni di combattimento, marmellate, cioccolato, succo di frutta, conserve, latte lunga conservazione o in polvere, verdure secche ecc...
- Quantità sufficiente d'acqua minerale (rischio d'interruzione prolungata della distribuzione d'acqua potabile).
- Riserva di gas (cottura, illuminazione), di alcool (lampade).
- Cominciare a ridurre le riserve di prodotti refrigerati (rischio d'assenza prolungata di elettricità).
Non dimenticare gli eventuali prodotti per bambini
12 - cominciare a prevedere ed a riunire:
- recipienti per stoccare acqua (secchi, tanica, bidoni diversi, ecc...)
- strofinacci, piccola attrezzatura
- candele e / o lampade
- una stazione radio a pila
- pile e batterie diverse (per lampade, radio, ecc...)
- farmacia
- nastro adesivo che serve per i traslochi
- candeggina (che sarà utilizzata su prescrizione della DDASSS)
Non dimenticare i prodotti farmaceutici particolari se necessario
II - SCOPPIO DELLA FASE DI PRE - ALLERTA
La popolazione è invitata a prepararsi al passaggio imminente della depressione. Si tratta allora di:
21 - completare le riserve d'acqua (vasche, secchi, recipienti diversi)
Effettuare le ultime provviste dei prodotti di prima necessità.
22 - chiudere con lo scotch sui due latti le finestre e le persiane di vetro con il nastro che serve per i traslochi in diagonale e in mediana. Aumenterà la loro resistenza e impedirà la proiezione di scoppi di vetro in caso di impatto.
Fissare solido o ritirare ogni oggetto esterno che potrebbe essere trasformato in proiettile dal vento.
23 - mettere i vestiti di ricambio negli imballaggi stagni al riparo dell'umidità.
24 - fare il pieno del veicolo personale (non è sicuro che ci sarà benzina disponibile dopo il passaggio del ciclone) e parcheggiarlo in un luogo non esposto (evitare gli alberi, il di sotto di coperture, il lungomare, ecc...). Chiudere con lo scotch le finestre e parabrezza.
25 - per le famiglie che vivono sotto i tetti, prevedere un luogo di ripiego nel caso in cui la copertura volerebbe via.
26 - non assentarsi molto tempo dal proprio domicilio. Restare all'ascolto delle emissioni di radio e di televisione.
È inutile telefonare direttamente ai servizi della meteo nazionale. Avrà solo per effetto d'ingombrare le linee e di perturbare il loro lavoro.
III - SCOPPIO DELLA FASE ALERTA
Durante tutta la durata della perturbazione, la circolazione automobile è proibita ed è vietato uscire dagli appartamenti. Converrà quindi non lasciare gli alloggi.
31 - isolarsi dalla reta elettrica (disgiuntore)
32 - lasciare le finestre leggermente socchiuse per permettere la circolazione dell'aria ed impedire una sovrappressione nell'appartamento.
33 - mettersi al posto dell'alloggio che offre la migliore sicurezza (corridoio, sala da bagno). Non restare a prossimità delle aperture di vetro. Potrebbero esplodere.
34 - se un'apertura cede, può essere utile aprire una finestra o una porta all'opposto dell'appartamento. Permette un certo equilibrio della pressione. Non si impregiona il vento.
35 - restare all'ascolto delle emissioni radio.
36 - non lasciarsi ingannare da una tregua. Ogni rischio non è scostato finché lo stato di allerta non viene sollevato.